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Borghi d'Europa e la collaborazione informativa con il Parlamento Europeo - Le Vie del Pane : l'abbinamento pane-cibo secondo Andrea Semenzin, dell'Antico Forno di Caerano San Marco

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   In occasione delle Elezioni europee di giugno 2024, Borghi d'Europa e Parlamento Europeo hanno deciso di riavviare il progetto di collaborazione informativa, per promuovere la partecipazione dei cittadini dei Borghi Europei all'evento elettorale e dare una solidità internazionale alla rinnovata scelta dei 40 Borghi per il prossimo quinquennio. Borghi d'Europa sceglierà un numero cospicuo di borghi dalla rete BELC - Rete europea di consiglieri regionali e locali. Elezioni europee 6-9 giugno 2024 Perché è importante votare Tra il 6 e il 9 giugno 2024 milioni di europei parteciperanno a plasmare il futuro della democrazia europea in occasione delle elezioni europee. Si tratta di un momento unico in cui tutti noi possiamo decidere collettivamente sul futuro dell'Unione europea. Votare è sempre importante, a livello locale, nazionale o europeo. È un'ottima opportunità per esprimere la tua opinione sui temi che ti stanno a cuore. Usa il tuo voto per contribuire a cambi

Le Via del Pane (Bologna,Capitale del Gusto) - LA MONTAGNA DEL GRANO

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  Tutti parlano sempre di ripopolare la montagna, che nel periodo della seconda metà del secolo scorso ha visto le persone più attive e giovani spostarsi in città alla ricerca del benessere, ma pochi hanno delle idee veramente utili alla bisogna. Una eccezione è certamente rappresentata dal fornaio Matteo Calzolari (di Monghidoro, in provincia di Bologna), che ha convinto decine di agricoltori del territorio ad abbandonare l’agricoltura convenzionale per dedicarsi alla coltivazione di varietà̀ di grano tradizionali, prendendosi cura della terra. Questo progetto ha lo scopo di restituire valore economico, sociale e culturale alla montagna, che è sempre stata produttrice di frumenti di grande qualità, anche se questa attività veniva spesso abbandonata perché i costi erano inevitabilmente più alti che in pianura (ma anche i risultati sia sul piano nutrizionale, che su quello del gusto sono ben differenti!). Il frutto di tanto impegno A riprova della vocazione cerealicola dalla mont

Le Vie del Pane - Andrea Semenzin (Panificio Antico Forno), racconta la storia del pane di segale -La Via del Pane nell'Appennino bolognese

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 Annotiamo da Giallo Zafferano : "Il pane di segale è un pane rustico ottenuto mescolando la farina di segale con la manitoba. Esistono molte varianti, forme e consistenze che si possono dare al pane di segale.... La farina di segale, oltre ad essere un alimento nutriente e sano, è molto diffusa nei paesi del nord Europa e in generale in quelli che presentano climi molto freddi, perché la segale è più resistente del grano in condizioni climatiche sfavorevoli. Con la farina di segale l'impasto acquista una consistenza più compatta rispetto a quello realizzato con la farina di grano, utilizzata per preparare il comune pane fatto in casa; inoltre conserva la morbidezza più a lungo perché si secca meno rapidamente. " Andrea Semenzin,nume tutelare dell'Antico Forno di Caerano San Marco, racconta : "Il pane nero, o pane di segale, è un tipo di pane di colore scuro, mangiato comunemente nelle regioni di lingua tedesca, nei paesi nordici e nei Paesi Bassi, dove vien

Il Buon Paese - Il Montello sotto i riflettori di Borghi d'Europa

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I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno realizzato uno stage di informazione nella zona del Montello (TV), in collaborazione con Fabio Stefanon (La Bottega dei Sapori Crai di Pederiva) e il Panificio Pasticceria di Andrea Semenzin (Caerano San Marco). La degustazione ha valorizzato per la Via dei Norcini il Brace del Salumificio Villani e il Prosciutto Crudo30 mesi San Nicola di Parma. Tra le delizie casearie grande spazio ai formaggi de La Perla del Mediterraneo (Paestum) e al morlacco, autentica specialità del Grappa. Per il commento enoico, sono stati chiesti gli abbinamenti all'Osteria al Canton di Crocetta del Montello. In occasione dello stage l'Azienda Konsum srl di Cornuda ha segnalato la festa paesana di San Pellegrino a Ciano del Montello, permettendo così l'inserimento dell'antico Oratorio nei Percorsi della Fede.

Il Buon Paese - I sapori d'estate, con Fabio Stefanon (Montebelluna ) e Andrea Semenzin (Caerano San Marco)

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I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno proposto un incontro di informazione a Montebelluna (TV), sul tema i 'Sapori d' estate'. Fabio Stefanon,nume tutelare de La Bottega dei Sapori Crai di Pederiva, ha presentato alcune  soluzioni gastronomiche di grande pregio. Ha accompagnato la degustazione la sapienza artigianale di Andrea Semenzin (Panificio Antico Forno di Caerano San Marco), panettiere e pasticciere. L'Antico Forno di Andrea Semezin a Caerano san Marco è una delle attività che ha reso possibile la nascita del Percorso Internazionale La Via del Pane e che, ostinatamente, persegue la propria strada fatta di artigianalità ed eccellenza. Pensate un po' che da questo antico forno, escono ancora le mitiche rosette. Il Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane, affonda le proprie radici in visite gustose d'altri tempi, quando ancora la ricerca e la scoperta di artigiani virtuosi era un'impresa memorabile. Oggi tutti p

IL BUON PAESE – L'incontro a Ca' Biasi a Breganze : i vini e le gemme del territorio

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  La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI- Iniziativa Adriatico Ionica,Forum intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica), ha realizzato uno stage d'informazione presso l' Azienda Agricola  Ca' Biasi della famiglia Dalla Valle,  a Breganze. Il paese sorge nella pedemontana vicentina, diviso a metà tra collina e pianura, alle falde dell'Altopiano di Asiago.  Breganze  è terra industriosa e viticola, di produzione di vini DOC e zona a propensione turistica facente parte della 'Pedemontana Veneta'. Lo stage multimediale si è aperto con la testimonianza del  Sindaco di Breganze, avv.Piera Campana,  che ha assicurato la partecipazione del Comune alle iniziative di informazione di Borghi d'Europa, previste fino a dicembre del 2024. Il vivace intervento di  Fabio Dalla Costa, maestro liutaio  (Diplomato alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona nel

Serbia - La proia e la gibanica

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  Proia La proja, un pane di mais, viene servita come contorno, ma può anche essere mangiata da sola, con una crema di formaggio e kaymak. La proja è un alimento base del tipico antipasto serbo: un piatto pieno di fette sottili e ben disposte di prosciutto affumicato, bratwurst, salsicce, uova sode, peperoncini piccanti e cipolle verdi. Gibanica Il latte e i latticini sono stati una stalla della cucina serba sin dal Medioevo. In quanto paese con allevamento estensivo di bestiame, la Serbia è l'ideale per la produzione lattiero-casearia e casearia. Non c'è da stupirsi, quindi, che molte regioni del paese vantino le loro varietà autentiche. Così, puoi assaggiare i formaggi di Sombor, Sjenica, Pirot e molte altre regioni serbe. Il formaggio si mangia con pane e proja, sia come antipasto che in insalata. La Gibanica, una torta di formaggio a strati, è tenuta in grande considerazione. Gibanica - pasta filo già pronta ripiena di abbondante formaggio, uova e kaymak, è un antipas